Sempre aggiornati
Breaking news
Eventi
2006
2007
2008
2009
Banca dati online
Nuovi venues
Newsletter
  01.12.08-03.12.08
Intervenire prima del crollo

  
  

Assieme a 14 partner internazionali, l’EURAC promuove un progetto per il monitoraggio degli edifici storici. Avvio con un convegno internazionale all’EURAC

 

Rappresentano il volto della città e hanno un valore inestimabile per la memoria culturale di una regione. Nonostante questo, edifici storici e opere artistiche sono quotidianamente esposti ad un processo di deterioramento: condizioni atmosferiche, raggi UV, gas di scarico e condizioni climatiche non ottimali provocano il deperimento di affreschi, pareti, opere in legno.  “I restauri possono salvare alcune strutture, ma comportano comunque la perdita dei materiali originali”, spiega Alexandra Troi, ricercatrice dell’EURAC.  La soluzione ottimale sarebbe quella di intervenire prima che inizi il processo di deterioramento.

 

Assieme a 14 partner internazionali, l’ingegnere dell’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC ha avviato un progetto triennale finanziato dall’Unione Europea con il quale ricercatori da Germania, Austria, Italia, Polonia, Croazia, Palestina e Giordania intendono sviluppare un sistema di monitoraggio intelligente per strutture storiche, come edifici antichi, dipinti, vetrate delle chiese o sculture.

 

Il sistema di monitoraggio dovrebbe misurare gli influssi esterni, come clima, gas e vibrazioni, e spedire dei messaggi di allarme nel caso in cui i valori raggiungano una soglia di pericolosità per gli oggetti monitorati. Il sistema verrà testato su beni culturali famosi in tutto il mondo, come il castello di Schönbrunn a Vienna, l’isola dei musei di Berlino, il duomo di Schwäbisch-Gmünd, il palazzo della provincia a Bologna, il centro storico di Hebron in Palestina, e l’antica città romana di Gerasa nell’attuale Giordania.

 

Nel corso del progetto i ricercatori svilupperanno dei sensori wireless per effettuare le misurazioni. L’EURAC progetterà dei piccoli moduli fotovoltaici per fornire l’energia elettrica ai sensori utilizzati all’aperto. Inoltre, tre ingegneri dell’EURAC elaboreranno un sistema per l’analisi dei dati che, oltre a rilevare i valori, li interpreti.

I trenta ricercatori si riuniranno dal 1 al 3 dicembre all’EURAC.

 

Appuntamento:

1.-3.12.08, Kick-off meeting, EURAC

 

Per ulteriori informazioni:

Alexandra Troi, tel. 0471 055 332

 

  

<< back    

 
 
Twin-Partner © 2003-2004 EURAC research